Baglio Oro intervista Santa Chiara 19

Da quando abbiamo lanciato il nostro diario di viaggio #viaggiatoridoro, abbiamo toccato i luoghi più belli ed emozionanti del nostro territorio, Marsala e Trapani.

Abbiamo mosso i primi passi parlando della storia, della cultura e dei paesaggi suggestivi vicini alla nostra Cantina e ai nostri vigneti.

E non potevamo non parlare dei sapori, delle pietanze prelibate e dei piatti tipici della nostra terra.

Diamo quindi il benvenuto a Giuseppe e Gino, gli ideatori del Santa Chiara 19.

 

Come è nata l’idea del ristorante?

Il mare è la passione che ci ha spinti ad aprire Santa Chiara 19, una grande e bellissima scommessa.

Volevamo dar vita a un posto che potesse offrire piatti tipici della marineria trapanese e la nostra idea si è così trasformata in un ristopub, un locale piccolo e accogliente, con arredamento caratteristico che richiama il mondo della pesca.

Il ristorante ha sostituito un vecchio deposito in cui venivano conservate le attrezzature per i pescherecci.

Il posto e la sua ubicazione ci hanno spinti a dire “proviamoci”.

Non eravamo sicuri che questa formula di ristorazione potesse funzionare, ma adesso possiamo dire di aver intrapreso la strada giusta.

Un piatto forte?

Il nostro menù è composto da tanti piatti sfiziosi, la nostra scelta è molto varia.

Sicuramente uno dei piatti che i clienti apprezzano di più è il tonno in agrodolce, una ricetta tipica della tradizione culinaria siciliana.

Che vino abbinare?

Il sapore deciso e intenso di questa pietanza deve accompagnarsi a un vino equilibrato e delicatamente fruttato.

Per questo di solito consigliamo di accompagnare il tonno in agrodolce con Guardiani di Aralto Grillo.